A Trento la quarta tappa del roadshow Sistema PAese 4.0

A Trento la quarta tappa del roadshow Sistema PAese 4.0

12 Aprile 2018 Press 0

Questa mattina a Trento la quarta tappa del roadshow nazionale promosso da Confindustria Digitale, in collaborazione con il Team per la trasformazione digitale, per far conoscere, a imprese e amministrazioni pubbliche, i benefici che l’applicazione delle piattaforme digitali può apportare all’innovazione e sviluppo degli ecosistemi territoriali. L’incontro è stato organizzato da Confindustria Trento per fare il punto sull’adozione, in Trentino, delle nuove tecnologie a favore di cittadini e imprese da parte della Pubblica Amministrazione e si è tenuto nell’ambito della Trento Smart City Week.

Ha trovato nella Trento Smart City Week la cornice ideale la quarta tappa del Roadshow nazionale Sistema PAese 4.0, frutto della collaborazione fra Confindustria Digitale e il Team per la trasformazione digitale, animata a seguito del taglio del nastro della manifestazione da parte delle autorità.
All’incontro “Sinergie digitali tra PA e mercato” hanno preso parte questa mattina Alessandro Andreatta, Sindaco di Trento; Enrico Cereda, Presidente Steering Committee Piattaforme Digitali PA Confindustria Digitale; Alessandro Olivi, Vice Presidente della Provincia autonoma di Trento; Diego Piacentini, Commissario Straordinario per l’Agenda Digitale; Marco Podini, Vice Presidente di Confindustria Trento con delega all’Agenda Digitale
La trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione italiana è un  tema strategico per ridurre deficit e debito pubblico e ridare competitività ai nostri territori. Non sono ipotizzabili  processi di trasformazione digitale del Paese, di sviluppo di Industria 4.0,  senza una PA 4.0, capace di essere stimolo ed esempio di questo profondo cambiamento. L’inefficienza dell’amministrazione pubblica costa oggi al Paese quasi 30 miliardi di euro, circa 2 punti di PIL. Solo il ridisegno dei processi e la loro digitalizzazione possono dar luogo a una vera spending review e crescita di  efficienza. Ma la bassa velocità e la dimensione frammentaria con cui marciano sul territorio i processi di cambiamento disegnano ancora una geografia estremamente discontinua, in cui ad alcune esperienze eccellenti  si affianca la maggior parte degli enti che non riescono a fare il salto. È fondamentale, quindi, che l’innovazione delle pubbliche amministrazioni passi dall’essere un fatto episodico a divenire un processo sistemico.   
È questo lo scenario in cui si inserisce il progetto  “Sistema PAese 4.0”,  configurandosi come la prima iniziativa organica a livello nazionale che punta a supportare, attraverso una  maggiore collaborazione tra PA e sistema produttivo, la diffusione delle grandi piattaforme digitali previste dal Piano Triennale per l’Informatica nella PA.   
Il saluto del Sindaco di Trento Alessandro Andreatta ha aperto i lavori dell’appuntamento: “Guardare al futuro – ha detto Andreatta – è cambiare per migliorare, con il coraggio di alcuni e il coinvolgimento di molti. Tutti dobbiamo imparare, ma la Pubblica Amministrazione soprattutto deve saper imparare dagli esperti e dai cittadini”.
“Il Trentino da decenni è territorio di sperimentazione e di eccellenza in ambito scientifico – ha aggiunto Marco Podini, Vice Presidente di Confindustria Trento con delega all’Agenda Digitale -. Le case histories che saranno presentate oggi dimostrano come lo sia anche per la digitalizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione e lo possa essere anche in futuro per l’impiego dell’Intelligenza Artificiale per i servizi online per cittadini e imprese. Faremo parlare le amministrazioni pubbliche, ma dietro ai progetti e ai servizi che vengono offerti ci sono le imprese, molte delle quali sono nostre associate, che continuano ad investire in innovazione, anche collaborando con l’università e i centri di ricerca. Da questo punto di vista a Trento siamo avvantaggiati dalla presenza dell’Università di Trento e della Fondazione Bruno Kessler che in vari campi, ma in particolare nell’informatica e nell’intelligenza artificiale, sono riconosciuti come eccellenze internazionali. Sono convinto che oggi sapremo dare un buon esempio, al Commissario Piacentini, di come gli obiettivi che ha fissato l’Agenzia per l’Italia Digitale in Trentino si stiano concretizzando e in buona parte siano già realtà”.
“Il tour per le province italiane continua – ha spiegato Diego Piacentini, commissario straordinario all’Agenda digitale -. Dopo Perugia e Taranto, la Smart City week ci dà l’occasione di essere a Trento per raccontare il Piano Triennale in un territorio in cui, ogni giorno, ci si impegna a portare avanti la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione”. Il Piano Triennale è il documento di indirizzo strategico ed economico destinato a tutta la Pubblica Amministrazione che accompagna la trasformazione digitale del Paese. Il Piano definisce le linee operative di sviluppo dell’informatica pubblica; il Modello strategico di evoluzione del sistema informativo della PA; gli investimenti ICT del settore pubblico secondo le linee guida europee e del Governo.
“Abbiamo bisogno di un grande patto di reciprocità – ha convenuto il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e al lavoro Alessandro Olivi – il pubblico deve fare lo sforzo di investire nelle tecnologie per avvicinare i cittadini alle pubbliche amministrazioni e accorciare la distanza fra i servizi e i nostri utenti, ma, di contro, le industrie, le imprese, devono puntare sull’ICT, in un virtuoso interscambio pubblico-privato. Il Trentino non scopre ora l’importanza delle ICT: ha investito in questo territorio con visione e lungimiranza, grazie all’Autonomia. In questi anni è stato messo in campo uno sforzo imponente nel campo dell’infrastrutturazione digitale per far arrivare in modo capillare sul territorio la banda ultra-larga, e si tenga conto che portare internet veloce in tutte le case, significa in Trentino qualcosa di diverso rispetto a quello che potrebbe significare in pianura o nelle grandi aree metropolitane, per la natura stessa del nostro territorio. Per noi agenda digitale vuol dire anche fare in modo che ogni cittadino e ogni impresa sia nella condizione di rimanere dov’è e di essere connessa. Tutto questo consente oggi, al Trentino, di continuare a svolgere il ruolo di apripista, anche per il resto del Paese, non certo nell’ottica di chi arriva prima, quanto in quello di mettere a disposizione le nostre buone pratiche. Abbiamo applicazioni che spaziano dalla sanità alla scuola, abbiamo un punto unico di accesso ai servizi erogati via web dalla Pubblica Amministrazione che raccoglie oggi oltre 60 servizi, abbiamo il progetto per la partecipazione attiva dei cittadini e quello di Open Data del Trentino, la fatturazione elettronica. Investire oggi in innovazione significa non solo migliorare la qualità della vita dei cittadini, ma anche creare importanti opportunità di crescita economica per il territorio”.   
“Arrivato ormai alla sua quarta tappa, dopo Perugia, Milano e Taranto anche a Trento questo road-show conferma la grande utilità della sua natura: quella di portare la conoscenza delle grandi piattaforme digitali nazionali sul territorio, facendo concretamente percepire i benefici che, dalla loro applicazione, possono derivare allo sviluppo e alla crescita dell’economia locale e nazionale. In tutte le tappe abbiamo riscontrato grande interesse e partecipazione, a conferma del desiderio  di innovazione grazie a nuove sinergie fra pubblico e privato” ha spiegato Enrico Cereda, presidente dello Steering Committee piattaforme digitali per la PA di Confindustria Digitale e responsabile del progetto Sistema PAese 4.0. “Per questo – ha proseguito Cereda – continueremo a richiamare al confronto tutti i diversi attori: dagli enti locali alle aziende, dagli sviluppatori alle start-up, dagli operatori economici ai rappresentanti del mondo della scuola e della ricerca. Vogliamo favorire la nascita di una visione integrata e multidisciplinare delle problematiche presenti sul territorio, capace di individuare nelle tecnologie messe a disposizione dal Piano Triennale, le opportunità per trovare soluzioni di ecosistem. L’esigenza di modernizzazione che ha il Paese può trovare molte risposte in questa rinnovata azione sinergica”.
Sono dunque stati presentate alcuni esempi virtuosi di digitalizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione: Cristiana Pretto, Provincia autonoma di Trento, ha presentato  il portale territoriale dei servizi online e gli strumenti di autenticazione in rete; Ettore Turra, Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, ha illustrato i servizi online dell’APSS; Andrea De Maria e Giada Sciarretta, Istituto Poligrafico Zecca dello Stato e Fondazione Bruno Kessler, hanno parlato di autenticazione mobile con la Carta d’Identità Elettronica 3.0; Nicola Zanella, Comune di Trento, ha illustrato lo sportello online dell’amministrazione cittadina; Daniele Monteforte, coordinatore e responsabile InfoCamere per il Triveneto ha parlato di SPID e cassetta digitale.
Il roadshow
Gli incontri sul territorio si propongono come veri e propri momenti di lavoro. La prima parte è dedicata ad  approfondire la conoscenza delle principali componenti del Piano triennale: l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR);  Il sistema per la Gestione elettronica dei pagamenti verso la PA (PagoPA) che, attraverso l’interconnessione di tutti i prestatori di servizi di pagamento alle PA, consente al cittadino di effettuare il pagamento scegliendo lo strumento e l’ente preferito, mettendo, inoltre, a disposizione  i flussi per la rendicontazione e la riconciliazione automatica; il Sistema Pubblico per l’Identità Digitale (SPID), e cioè un sistema nazionale di autenticazione aperto anche ai privati che, attraverso credenziali classificate su tre livelli di sicurezza, semplifica l’accesso ai servizi di PA e aziende; la Carta d’identità elettronica (CIE), rilasciata su supporto informatico dalle amministrazioni comunali; il Data & Analytics Framework (DAF), e cioè il sistema centralizzato in corso di realizzazione per stimolare la valorizzazione dei dati pubblici, promuovere la diffusione degli open data e facilitare i processi di analisi dei dati da parte di amministrazione e aziende. Inoltre vengono presentati anche i progetti Designers Italia e Developers Italia e i relativi strumenti messi a disposizione per facilitare l’accesso alle piattaforme. Nella seconda parte il dibattito con i diversi attori, pubblici e privati, del territorio, consente di confrontarsi sulle potenzialità delle piattaforme digitali in relazione alle problematiche ed  esigenze locali.

Fonte: Ufficio stampa Confindustria Trento